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Prontuario per cosmetici
In distribuzione un nuovo vademecum cosmetico edito dalla Scuola
Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione Fatebenefratelli di Roma
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Di recentissima pubblicazione il ''Prontuario di Prodotti
Cosmetici'', a
cura di F. Bellino, C. Scesa, C.A. Bartoletti, edito dall’Editrice Salus
Internazionale srl e' un manuale di sicura utilita' per tutti quei medici (e
anche per tutti i cultori non medici della disciplina) che desiderino
approfondire la loro conoscenza e destreggiarsi nel difficile campo della
cosmetica. Un imponente dizionario in cui cercare una precisa informazione sui
cosmetici attualmente in commercio con precisazioni sulle formule, l’efficacia,
i principi attivi e le indicazioni d’uso. Un universo vastissimo che nelle
parole dei suoi autori, e' ''in continua evoluzione e non manchera' di
ulteriori quanto necessari approfondimenti e aggiornamenti futuri''. La
raccolta comprendente ben 906 prodotti (divisi per Case produttrici) e un
glossario di oltre 2000 voci, comprendenti gli INCI names (International
Nomenclature of Cosmetic Ingredients) secondo le norme del VII° Emendamento
della Direttiva Europea dei prodotti Cosmetici (11 Marzo 2005) di ingredienti e
sostanze attive, con |
una sintetica descrizione della loro funzionalita' e della
classe cosmetica di appartenenza.
Per il Prof. Carlo Alberto Bartoletti: ''La
scienza medica e quella cosmetica non sono piu' nettamente separate.
Interagiscono per una ragione di principio, quasi filosofica,che si e' radicata
da millenni nelle culture orientali e che e' ormai 10 / la Pelle acquisita anche
in Occidente. Si ritiene infatti che la salute strettamente intesa e il
benessere piu' in generale vadano di pari passo. Così che si diffonde un
approccio globale e unitario, attento alle condizioni psicofisiche anziche'
soltanto fisiche, all’immagine oltre che alla sostanza. Sempre piu' il medico
si confronta con pazienti che chiedono un rimedio non solo alle malattie
derivanti dall'eta', ma anche ai danni collaterali: da quelli che riguardano la
sfera sessuale a quelli, spesso psicologicamente connessi, che riguardano
l'aspetto fisico. Si diffondono i trattamenti estetici che, quando sono
invasivi, hanno conseguenze mediche. Pur tra qualche eccesso, si afferma un
concetto che e' di solido buon senso e che richiede anche l'azione del medico:
si pretende non di ringiovanire, bensì di stare nella propria classe di eta' al
meglio''. Secondo gli autori, il mix tra la scienza sanitaria, farmaceutica e
cosmetica si sta allargando. ''E d'altronde- continua il prof. Bartoletti - se
ne ha una dimostrazione immediata semplicemente osservando le farmacie, dove
l'area destinata ai prodotti cosmetici si estende continuamente accanto a quella
destinata alle tradizionali medicine''. La realta' dimostra infatti che si
moltiplicano i protagonisti della cosmesi: medici, chimici, biologi, ma anche
psicologi e esperti di marketing e comunicazione e che aumentano le situazioni
in cui il confine tra medicina e cosmetica si e' così ridotto da richiedere
interventi coordinati di esperti in entrambi i settori. I punti di contatto si
moltiplicano: molti principi attivi contenuti nei cosmetici sono identici a
quelli che i formulatori includono nei prodotti piu' farmaceutici e l'azione
trattante e protettiva, come anche i possibili effetti collaterali, specialmente
in soggetti allergici o con intolleranze cutanee.
Da cio' la necessita' che il
medico acquisisca nozioni di cosmetologia, un obiettivo che il Prontuario
contribuira' a raggiungere. |
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