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Lesioni da sniffing
R. Gagliano Candela - A. Di
Fazio Sezione di Medicina Legale Di. M.I.M.P. Universita' degli
Studi di Bari La cocaina si presenta sotto forma di
polvere bianca (neve), cristallina, di sapore amarognolo che puo' essere
assunta per via nasale (sniffing), con il fumo (free-base) o per via endovenosa
(anche in associazione con eroina (speed ball). La perforazione dei setto nasale
e' la manifestazione clinica maggiormente conosciuta dell'abuso di cocaina. Il
primo caso fu descritto agli inizi dei nostro secolo, quando la pratica dello
sníffing di cocaina cominciava ad essere diffuso (Nautant, 1910; Maier, 1926).
La presenza di questo tipo di lesivita' non e' patognomonico dello sniffing
di cocaina potendo essere causato da:
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abuso di vasocostrittori ad uso topico; - infezioni
croniche (sifilide, tbc);
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neoplasie;
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interventi cauterizzazíone o crioterapia;
Fattori eziologicí locali:
Gli effetti farmacologici della cocaina "pura sono unicamente la
vasocostrizione e l'anestesia L'effetto combinato di: irritazione (additivi);
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ischemialcongestione (cocaina);
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utilizzo di' mezzi e strumenti' autoprodotti
(cannucce, etc);
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nose-picking
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determina e sostiene l'infiammazione locale,
l'ulcerazione, l'osteocondrite, la necrosi del setto nasale.
Quadri clinici:
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Sinusiti;
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Riniti;
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Retrazione ed ulcerazioni dei palato e della mucosa
faringea;
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Perforazione dei setto nasale;
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Necrosi delle strutture osteo-carti'lagenee alari;
Sintomatologia:
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rinite e Rinorrea -> dolore;
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formazione di croste -> epistassi; - congestione ->
anosmia
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perforazione setto -> naso a sella;
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rinolalia.
La cocaina, viene raramente tagliata in elevate quantita'. Nel
mercato clandestino e' presente con grado di purezza che va dal 50 70%. Le
sostanze additíve possono essere:
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Adulteranti, che simulano le qualita'
della droga: Lidocaina, Procaina, etc.
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Diluenti: che aumentano i volumi
per aumentare il guadagno:
saccarosio, mannitolo, lattosio,
destrosio, etc.
Alcune di' esse contribuiscono
alla irritazione della mucosa ed
alla tossicita' sistemica.
In un vecchio studio americano, l'incidenza della perforazione
del setto nasale su un campione di 2.185 soggetti dediti allo sniffing di
cocaina ed eroina era pari al 4,8% (106 soggetti) mentre la comparsa della
lesivita' si verificava dopo almeno 3 settimane di sniffing. Nessuna delle 106
perforazioni obiettivate presentava diametro superiore a 3 cm. (Messinger, E:
Narcotic septal perforation Due to Addiction. JAMA, 179:964-965, 1962).
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