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Fare sport in casa? Tutto e' virtuale
Il mantenimento della forma fisica e' uno dei piu' diffusi
obiettivi dei nostri tempi. Negli anni ’80 Jane Fonda, indiscussa leader del
fitness “Made in Usa”, per aiutare a perdere calorie lancio' una serie
videocassette con esercizi facili e veloci da svolgere in casa. I suoi
insegnamenti prevedevano esercizi di aerobica e programmi tonificanti,
rassodanti e brucia-grassi, ma anche esercizi piu' specifici per il periodo
della gravidanza e per il post-parto. Oggi si va regolarmente in palestra e chi
non ci riesce prova a crearsi una palestra fai da te per allenarsi in casa. Cio'
spiega anche la diffusione di pedane piu' o meno vibranti e di sistemi
tecnologici quali il Wii Fit, una pedana progettata per migliorare la forma
fisica basando tutto sulla componente del divertimento e della compagnia,
originariamente pensata per combattere la pigrizia e l’obesita' dei ragazzi
americani. Si gioca, non sempre si vince, ma - come dice la pubblicita' - sicuro
si perdono chili. L’uso e' molto facile: si sale sulla pedana, si spinge il
tasto power e comodamente nella propria stanza o nel salotto di casa si inizia a
scontrarsi sulla resistenza, chi ha piu' muscoli, chi e' il piu' forte, il piu'
magro e alla fine viene decretato il vincitore, il piu' forte. I programmi
prevedono steps, flessioni, aerobica, allenamento muscolare, yoga, equilibrio,
boxe, jogging e chi piu' ne ha piu' ne metta. C’e' un’ampia scelta di
esercizi e attivita' per bruciare calorie, migliorare l’equilibrio e la
postura, potenziare la massa muscolare e imparare ad allungarsi e rilassarsi. e'
difficile che pero' si raccontino i problemi e le controindicazioni cui e'
soggetto questo prodotto che e' piu' simile a un videogioco piuttosto che a una
palestra. Non tutti infatti possono svolgere determinati esercizi fisici, chi
per motivi di circolazione, chi di postura, chi di respirazione. Ognuno puo'
avere delle problematiche diverse che non sempre sono valutabili dal personal
trainer virtuale che il gioco mette a disposizione. Quando vengono svolti degli
esercizi sarebbe inoltre necessario che ci fosse qualcuno capace di correggerci
altrimenti si rischia di aggravare piccoli difetti fisici o di atteggiamento
posturale preesistenti, ingigantendoli e accumulandone degli altri. Cosi', se il
divertimento e' assicurato, sarebbe altresi' necessario avere qualcuno che dia
delle direttive perche' si puo' essere soggetti a infortuni. Il vero problema,
poi e' che essendo molto limitato il tempo di diffusione di queste pedane,
neanche i medici specializzati ne conosco a pieno l’utilizzo ottimale e i
rischi a lungo termine. Non sono quindi in grado di dare consigli o suggerimenti
al riguardo. e' strano che nessuno si chiede come cio' sia possibile e non si
lanci un’allerta, specie se a utilizzare le pedane sono i piu' giovani. Che
fanno poco sforzo bruciando calorie, grassi e liquidi ma il cui giovane fisico e'
sottoposto ugualmente a stress che a volte puo' risultare anche superiore ad uno
sport tradizionale. Possono quindi presentarsi problemi di stiramento dei
muscoli, postura sbagliata, ripercussioni alle cartilagini, al cuore e anche
agli occhi. Un ulteriore rischio sta nello scarso riscaldamento prima dell’esercizio
e poco stretching in seguito, cosi' che l’organismo puo' essere troppo
potenziato. Sono molto importanti anche i tempi d’uso della pedana perche' -
come in tutte le cose - “il troppo stroppia” e quindi essa puo' diventare
troppo invasiva in quanto la si vive come un gioco e non come un’attivita'
sportiva. Il consiglio, quindi, e' di stare molto attenti nel lasciare campo
libero a questa palestra domiciliare virtuale. Tenendo presente che e' sempre
meglio faticare un pochino di piu' che scoprire in seguito rischi nascosti.
(D.M.)
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