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Aspetto sano: basta un trucco
A una patologia, anche seria, non deve necessariamente corrispondere un
aspetto malato. Qualche consiglio per apparire belle e affascinanti anche nei
momenti piu' difficili
di Loredana Molise
Spesso chi e' affetta da una malattia oncologica tende a trascurare la
propria apparenza e a lasciarsi andare dal punto di vista estetico, quasi che
dentro di se' senta di dover rinunciare a un bell’aspetto. Niente di piu'
sbagliato, da estetista vi dico che un uso sapiente del make-up o semplicemente
la scelta meditata di una parrucca giusta, possono non solo rendere un volto ''normale'',
ma anche attraente, nascondendo in maniera efficace gli eventuali inestetismi
provocati dalle cure cui ci si sottopone. E poi vedersi belle e sane, aiuta
psicologicamente a sentirsi meglio, e come dicono i medici, contribuisce, spesso
in maniera determinante, alla buona riuscita di una cura.
Aspetto stanco e invecchiato
Si sa, stress, insonnia, effetti collaterali delle cure, si ripercuotono sulla
freschezza del viso e soprattutto nella zona perioculare. La pelle appare
pallida, spenta e giu' di tono, cosi' per ravvivarla occorre innanzitutto una
buona detersione, delicata e non drastica e una leggera esfoliazione. Truccando
un po' gli occhi li si valorizza, attenuando il gonfiore delle palpebre, e
migliorando l’aspetto generale del volto. In caso di chiazze o anomalie della
pigmentazione si utilizzino prodotti per il camouflage, simili al fondotinta ma
piu' dense, dall’eccezionale potere coprente.
Incarnato
Scegliere un fondotinta che richiami nel colore la stessa tonalita' dell'incarnato
naturale. Eventuali correzioni di natura volumetrica possono essere effettuate
tramite un gioco di chiaroscuro, sfruttando i punti luce e ombra del viso. L’omogeneita'
dell’incarnato si ottiene piu' facilmente, in caso di pelle disidratata,
ricorrendo a fondotinta fluidi la cui formulazione e' piu' ricca di lipidi. In
caso di pelli tendenzialmente grasse, invece, e' piu' utile un fondo piu' secco
come quelli in stick. Questo trucco serve oltre che a eliminare le imperfezioni
visibili, a caricare d’intensita' gli occhi che risultano piu' luminosi.
Occhi
In caso di palpebre pesanti, consiglio di disegnare, lungo quella superiore, un’ombra
leggermente piu' scura in modo da creare un’impressione di maggiore
profondita'. Per aumentare l’intensita' dello sguardo, si
puo' ricorrere al
mascara ma qualsiasi sottolineatura delle rime ciliari deve essere sfumata e in
tinta e leggermente piu' intensa all’angolo esterno della palpebra. Meglio un
fard delicato, per addolcire il viso, e il fissaggio con la cipria appena
percettibile come anche l’ombretto, il cui colore va scelto in rapporto a
quello degli occhi, sfumando il tutto in modo da non creare punti piu' marcati.
Bocca
Innanzitutto delinearne i contorni con la matita. In caso di screpolature e
invecchiamento precoce della zona labbra e' utile oltre che idratare la parte,
applicare un rossetto, o un lucidalabbra, la cui tonalita' non sia molto accesa,
soluzione che finirebbe per attrarre troppo l’attenzione su quella zona. Per
contrastare la sbavatura si puo' definire il contorno con una matita neutra.
Capelli
Tagliarli corti all’inizio del trattamento chemioterapico, perche' i capelli
lunghi pesano ed esercitano una trazione negativa che finisce per farli
spezzare. Per lavarli: prodotti non aggressivi come shampoo per bambini onde
evitare secchezza del cuoio capelluto. Niente tinte e permanenti per almeno sei
mesi dopo la fine dei trattamenti. Spazzolare i capelli sempre delicatamente ed
evitare phon e caschi per asciugare in quanto il calore e' un’altra delle
cause che fa si' che essi si spezzino. Preferibile non raccoglierli in trecce o
code (l’elastico potrebbe danneggiarli) e non usare federe di nylon per il
cuscino per non irritare il cuoio capelluto. Se si ha necessita' di una
parrucca, niente drammi: ne esistono di molto belle e l’effetto e' naturale.
La scelta dovrebbe ricadere su un’acconciatura che si adatti il piu' possibile
alla vostra personalita'. Per i primi tempi, vanno bene anche turbanti o
copricapo: nessuno vieta infatti di indossare anche capi alla moda e di
tendenza.
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