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articolo aggiornato il: Tuesday 13 December 2011

 


Essere piu' belle? Basta un rossetto

Concludiamo lo speciale dedicato alla bellezza rendendo omaggio al rossetto, strumento indispensabile per rendere le labbra piu' sensuali e donare fascino a una donna

di Loredana Molise


Ogni donna sa che la sua bellezza passa attraverso la valorizzazione dei tratti del proprio volto. Gli occhi, il colore della pelle, la bocca: questi sono i cardini su cui poggia la seduzione, ed e' dovere di ognuna di noi riuscire a valorizzarli attraverso quei piccoli accorgimenti e segreti che si tramandano di madre in figlia e di generazione in generazione, pur naturalmente con qualche necessario aggiornamento tecnologico. Il trucco come sempre e' un alleato prezioso. Ombretti, phard, eye liner e rossetti aiutano enormemente il nostro compito e riescono spesso a regalare al nostro aspetto quel qualcosa in piu' che ci rende attraenti agli occhi degli altri. Il rossetto, in particolare, rientra nella categoria di quei prodotti che sembrano esserci sempre stati e di cui nessuna di noi riuscirebbe a fare a meno. Non per niente basta tornare indietro di qualche anno con la memoria, quando da bambine per imitare la mamma e sentirci adulte, ci si imbrattava la bocca delle tinte che allora andavano di moda, per renderci conto di quanto esso sia rappresentativo del concetto stesso di femminilita'. Storicamente, sappiamo che fin dall'antichita' le donne di tutto il mondo usavano colorarsi le labbra per esaltarne la forma. Le antiche egiziane utilizzavano una tintura a base di ocra rossa che applicavano con l'aiuto di un bastoncino o di un pennellino. Il rossetto come lo conosciamo noi nasce pero' nel corso dell'800 e fin da allora e' stato chiaro che il colore maggiormente ricercato fosse il rosso carminio. Scelta cromatica associata alla sensualita', ma quasi obbligata visto che solo agli inizi del ‘900 Maurice Levy creo' gli stereati colorati che avrebbero permesso la realizzazione di sfumature di rosso dal rosa al bordeaux. E' del 1927 invece il primo rossetto indelebile dall'altisonante nome di Rouge Kaiser. Negli anni ‘50 si assiste a una vera rivoluzione del colore: spazio alle tinte piu' chiare e lucide. 20 anni dopo fanno la loro comparsa sul mercato i rossetti alla madreperla, piu' brillanti. Negli anni ‘90 a primeggiare sono le tinte scure, che rendono il make-up piu' intenso e all'apparenza ricercato. Oggi, prevalgono lucidalabbra e rossetti per lo piu' brillanti, ma anche brillantinati, con odori e sapori intensi che rendono le labbra all'apparenza piu' morbide. 
Ma cos'e' il rossetto in realta'? In parole semplici si tratta di una pasta grassa in cui sono disciolti alcuni pigmenti. Tale pasta e' chiamata corpo bianco e nella sua formulazione si contano almeno 15 componenti: e' dalla loro percentuale che dipende la texture del rossetto. Tra questi i piu' diffusi sono le cere (animali, d'api, o vegetali di carnauba e candelilla) per la brillantezza e la consistenza, i corpi grassi pastosi (lanolina e derivati) per la dolcezza e l'aderenza, gli olii (olio di ricino) per l'untuosita'. I coloranti, a differenza di quanto si potrebbe pensare, sono pochi, anche perche' essi risultano troppo violenti per la mucosa labiale e potrebbero alla lunga causare allergia. I rossetti ipoallergenici non contengono alcuna profumazione. In compenso alcuni prodotti attivi, come la vitamina A o i filtri solari, possono essere aggiunti alla formulazione. La mica, serve per rendere perlato il rossetto. La profumazione deve essere discreta, anche se i fruttati sono molto di moda, soprattutto fra le adolescenti. Per la conservazione del prodotto sono necessari degli antiossidanti. In commercio, esistono principalmente 3 tipi di rossetti: i lucidalabbra o gloss, di tipo trasparente, i rossetti normali, quelli cioe' che comunemente identifichiamo con questo termine, per lo piu' lucidi, e i rossetti opachi, a matita. 
Capelli  Incarnato  Rossetto
Biondi  Rosso  Corallo, rosa, avorio
Castano-chiaro  Dorato  Rosa-lilla
Castano-grigio  Abbronzato  Tinte eccentriche
Rosso tiziano  Roseo  Pesca, arancio, rosso-mattone
Neri  Chiaro  Rosso-vivo, violetto
Grigi  Roseo  Corallo, pesca
La confezione piu' usata e' di solito quella in stick anche se e' possibile trovarlo in cake (il tipico contenitore di forma cilindrica appiattita) o in vasetto (pot). E adesso qualche consiglio per rendere perfetto il nostro sorriso. 
Partiamo da una considerazione: a volte le labbra sono gia' naturalmente colorite e luminose e non hanno bisogno di alcuni intervento che ne accentui la forma o la grandezza. In questi casi e' sufficiente usare un rossetto delicato, che le evidenzi appena, seguendone i contorni, per ottenere un effetto esteticamente piacevole. Se invece avvertiamo l'esigenza di apportare delle modifiche sostanziali alla conformazione della nostra bocca, possiamo con qualche semplice tocco ingrandire o ridurre la forma delle labbra. Non si tratta, naturalmente, di tecniche semplicissime, tuttavia con un po' di allenamento, non tarderanno ad arrivare i buoni risultati. In caso di labbra sottili, si potra' farle apparire piu' voluminose truccandole con colori brillanti. Se la grandezza e' soddisfacente, basta delinearne il contorno usando una matita a tonalita' piu' chiara del rossetto. Se le labbra sono piatte, il contorno va segnato con una matita a tonalita' chiara (bianca o rosa) e la parte interna con un rossetto vivace. Per chi ha le labbra troppo pronunciate e vuole farle apparire piu' sottili, invece, consiglio di scegliere tonalita' tenui e poco brillanti, evitando un contorno piu' scuro del colore del rossetto. Nell'applicare il prodotto, e' preferibile stendere prima una base coprente sulle labbra e delineare con una matita della stessa tonalita' del rossetto un contorno piu' stretto di quello naturale. Le labbra piccole vanno ingrandite con una base coprente, una matita rossa per delineare il contorno piu' grosso e ampio di quello naturale, e con un rossetto piu' chiaro e vivace che serve a riempire la parte interna. Se la forma della bocca e' irregolare, magari con il labbro superiore piu' grande di quello inferiore o viceversa, bisogna procedere ingrandendo la parte piu' piccola o rimpicciolendo quella piu' pronunciata. In questi casi dovete ricordare che se la bocca e' vicina al naso, le labbra superiori non vanno mai ingrandite perche' e' preferibile rimpicciolire le labbra inferiori e rendere cosi' la bocca simmetrica; al contrario se c'e' molto spazio fra mento e labbra meglio ampliare le labbra inferiori; mentre se sono le inferiori a essere piu' piccole, e' meglio ridurre quelle superiori. 
Nel caso in cui il problema fosse costituito da contorni della bocca frastagliati o labbra sciupate, il trucco per una buona applicazione del rossetto, sta nello stirare gli angoli della bocca con due dita. A questo punto dopo aver disegnato il contorno con la matita, si procede dipingendo la parte interna delle labbra col pennellino apposito. Per finire, se le labbra hanno una linea cadente, per rialzarle si deve dipingere il contorno inferiore con lo stesso colore del rossetto, in maniera un po' arrotondata, e quella superiore con gli angoli appena indirizzati verso l'alto. Un capitolo a parte merita l'analisi dei toni e colori utilizzabili per ottenere l'effetto migliore. Per fissare dei parametri che possano garantire l'armonia del viso si devono tenere in stretta considerazione il colore della pelle e dei capelli del soggetto secondo la tabella in alto.      


 

 



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