| Home | Pellebeauty | Cerca nel portale | Alimentazione | Allergie | Acne | Antiaging | Benessere | Chirurgia Plastica | Congressi | Cosmetici | Cute Multietnica
|Ginecologia | Igiene | Immunologia | Laser | Medicina Estetica | Odontoiatria Estetica | Pediatria | Psicosomatica | Ricerca | Sport |Societa' | Termalismo
| Tricologia | Virologia | Recensione Libri | Medicina Dolce | Sudorazione Eccessiva | Dermatologia | Ortopedia | Politica Sanitaria | Chirurgia Estetica | Trucco |
 

articolo aggiornato il: Tuesday 13 December 2011

 

 

Pelle luminosa e compatta

Una pelle compatta uniforme e luminosa e' sinonimo d’innocenza e purezza. Ma per ottenerla con il trucco c’e' bisogno di grande abilita'

di Loredana Molise

Per decenni e' stato il sogno delle famiglie per bene. Avere figlie che rinunciassero a trucchi e profumi preferendo mantenersi naturali, con l’aspetto innocente e lo sguardo quasi timido. poi sono arrivate le contestazioni femminili e questo look e' uscito di moda, messo in soffitta insieme alle gonne lunghe e ai fermagli per capelli. Il cosiddetto make-up acqua e sapone, non e' pero' scomparso del tutto rimanendo una delle tecniche piu' usate nella pubblicita', li' quando serve un incarnato essenziale, luminoso e il piu' possibile naturale. Tecnicamente si definisce un trucco quasi trasparente, perche' modifica il viso senza essere quasi percepito. La naturalezza e la semplicita' sono le sue caratteristiche principali, ma e' sbagliato pensare che per raggiungere questi risultati gli ingredienti utilizzati siano proprio l’acqua e il comune sapone da bagno. Niente di piu' sbagliato. Infatti questo tipo di trucco ha bisogno di una serie di passaggi non meno complicati di qualsiasi altra realizzazione. A partire da come ottenere la compattezza cutanea. Bisogna partire da una buona detersione della pelle seguita da una sua idratazione completa. Eventuali imperfezioni e discromie vanno poi corrette con il ricorso a un buon correttore per il camouflage. Viene poi il momento piu' difficile: la scelta del colore del fondotinta che deve, assolutamente, essere della stessa tonalita' dell’incarnato naturale. e' da questa operazione che deriva il livello di luminosita' che si riuscira' a dare al volto del soggetto che si sta truccando. Eventuali correzioni, stavolta di natura volumetrica, dovranno essere effettuate tramite un gioco di chiaroscuri che sfrutti i -punti luce e ombra del viso. L’omogenita' dell’incarnato si ottiene con piu' facilita' ricorrendo, specie per pelli disidratate, a fondotinta fluidi la cui formulazione e' piu' ricca di lipidi. Nel caso di pelli a tendenza grassa e' invece raccomandabile un fondo piu' secco come quelli in stick. Lo scopo finale di questo trucco e' eliminare qualsiasi imperfezione visibile e caricare d’intensita' gli occhi che devono risultare pieni di luce ed emozioni. Per questo qualsiasi sottolineatura delle rime ciliari deve essere sfumata e in tinta, e solo leggermente piu' intensa all’angolo esterno della palpebra. Il fard e' delicato, come ad addolcire il viso e il fissaggio con la cipria appena percettibile, come anche l'ombretto, il cui colore va scelto in rapporto a quello degli occhi, in armonia con il fard, sfumando il tutto in modo tale da non creare punti piu' forti o marcati. Per aumentare l’intensita' dello sguardo si ricorre al mascara e all’applicazione di ciglia a mazzetto o singole. Un discorso a parte merita la bocca i cui contorni vanno delineati lievemente con la matita, ma solo dopo che una attenta idratazione delle labbra ne ha riempito eventuali screpolature. Superfluo dire che essa deve apparire simmetrica e armoniosa, pur nella normale differenza di grandezza fra il labbro superiore, generalmente piu' piccolo, e quello inferiore. Il riempimento avviene con un rossetto e lucidalabbra in modo da lasciare la sensazione di naturalita' ma anche di morbidezza. Come potete vedere, di acqua e sapone neanche una traccia e soprattutto non si tratta di un trucco che si fa in cinque minuti. Inoltre non e' adatto a tutte e va raccomandato a quelle poche giovani fortunate che non hanno nessun segno di acne o discromie. In altre parole valorizza la freschezza cutanea di chi gia' la possiede di proprio. 

consiglio del dermatologo: fatevi una maschera

Volete ottenere una distensione delle rughe piu' fini del volto? Provate a usare un nuovo prodotto in forma di maschera per uso professionale ambulatoriale che permette, in tutta sicurezza e con grande confort per il paziente, di ottenere, grazie a un’azione simil tossina botulinica di alcuni elementi che vi sono contenuti, un rilassamento della muscolatura piu' superficiale. 
Si chiama Botomax e si presenta sotto forma di una polvere (Phase 1) e di una lozione (Phase 2) da miscelare fra di loro per l’applicazione. Le sue proprieta' risultano dall’effetto combinato della polvere contenente, tra l’altro, terreno di coltura di Diatomee, ricco di oligoelementi naturali, e della lozione che contiene fattori attivi idratanti (in particolare Acido ialuronico) e antirughe (oligopeptidi in microdosi con azione botulinica e un tensore di origine vegetale). 
Dopo l’applicazione della maschera si prova immediatamente una sensazione di freschezza, poi un profondo benessere e relax. Durante questo tempo i principi attivi agiscono. Mediante un’azione meccanica i componenti della polvere purificano la pelle e assorbono l’eccesso di sebo, mentre l’azione occlusiva della maschera permette un buon assorbimento delle molecole attive sul rilassamento delle rughe. Gli effetti di questi principi attivi antirughe sono gia' percepibili alla fine dell’applicazione (40 minuti) ma vanno man mano intensificandosi nei giorni successivi.
La maschera Botomax puo' essere utilizzata da sola o in associazione ad altri trattamenti estetici (biorivitalizzazione, fillers, etc.) ma in particolare quando e' praticata successivamente a una seduta BTX iniettiva, ne intensifica, ottimizza e prolunga l’effetto. Completano il kit di trattamento alcune creme per uso domiciliare della linea Canova: Lycotom e' una crema specifica per il contorno degli occhi e delle labbra che contiene un complesso di estratti di the verde e guarana' che stimolano la collagenesi, Lycopene e Acido ialuronico; Actiderm e Botoderm sono a base di un precursore naturale del DHEA, riequilibrano, stimolano il tessuto cutaneo e ne prevengono l’invecchiamento. Dott. Nicola Venturo, dermatologo



 

 

 


|Home| |Torna indietro| |richiedi l'articolo| |chiedi al medico|
www.lapelle.it
Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la duplicazione degli articoli anche parziale 
senza espressa autorizzazione dell'editore