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articolo aggiornato il: Saturday 14 April 2012

 

 

Labbra da sogno? Merito del rossetto!

Origini e chimica di una delle armi di seduzione piu' importanti tra le mani di una donna: il rossetto, tra storia, leggenda e modernita' 

della dott.ssa Felicia Contrasto 

Simbolo di femminilita' e strumento essenziale della bellezza femminile, il rossetto e' per antonomasia una delle armi di seduzione piu' importanti a disposizione della donna. La storia ci insegna che questo cosmetico era conosciuto gia' ai tempi dell'antica Mesopotamia, dove era utilizzato per rendere piu' belle le labbra e a volte anche gli occhi. Pare che anche Cleopatra se ne servisse per rendere piu' appariscente la sua bocca anche se nella sua epoca il colore rosso utilizzato per fare il rossetto si otteneva da una particolare mistura di sabbia e insetti rossi schiacciati. Dopo alterne fortune, compreso un divieto assoluto di utilizzo durante il regno della Regina Vittoria, comunque, il rossetto diviene fenomeno di massa nel corso del ‘900 quando la sua ostentazione sulla bocca di tante star cinematografiche lo rende una moda irrinunciabile per le donne occidentali. In realta' esso era utilizzato anche in Oriente, basti pensare al suo largo utilizzo nella realizzazione del make-up delle geishe, ma cio' che cambiava era la sua composizione. Queste ultime, infatti, utilizzavano un rossetto prodotto dai petali del cartamo o zafferanone (nome comune di una pianta che cresce spontanea in quei luoghi) schiacciato. Il rossetto diviene multicolore nel 1915 quando l'americano Maurice Levy oltre a inventare lo stick portarossetto, amplia la gamma di colori disponibili con tutte le sfumature del rosso, dal rosa al bordeaux. e' del 1927, invece, la scoperta del chimico Paul Baudecroux che crea il primo rossetto indelebile, chiamato ''Rouge Kaiser”. Tra gli anni ‘40 e ‘60 si assiste al passaggio dalla colorazione scura e intensa, a una piu' lucida e accesa. Negli anni '70 appaiono per la prima volta i madreperlati. Ma cos'e' veramente il rossetto? Tecnicamente e' un gel formato da cere, oli, grassi e pigmenti, colato in stampi allo stato fuso e in un secondo momento raffreddato per ottenere la forma stabilita. e' composto da una pasta grassa chiamata ''corpo bianco” nella quale sono sciolti alcuni coloranti, di origine sintetica o piu' raramente minerale (che potrebbero provocare una reazione di intolleranza alla mucosa labiale), perlopiu' particelle solide tritate finemente per un effetto metallizzato. e' costituito anche da cera (d'api, animali, vegetali, sintetica, ecc.) per aumentare la brillantezza e la consistenza, oli (di ricino) per l'untuosita' e la lucentezza, i corpi grassi pastosi (lanolina, burro di karite' o di cacao) per la dolcezza, la morbidezza e l'aderenza. Inoltre contiene conservanti (per impedire la proliferazione dei batteri), antiossidanti (per evitare che il prodotto deperisca), aromi (per profumarlo e dargli un sapore piu' gradevole), principi attivi (anti-radicali liberi, filtri solari, vitamina A ed emollienti) che non risultano aggressivi nei confronti della mucosa labiale. Principalmente esistono tre tipi di rossetto, reperibili in commercio, che si differenziano per il loro aspetto esteriore e per la capacita' di copertura (lucido, opaco, trasparente): rossetti o ''lipstick”, quelli che identifichiamo di solito con il termine rossetto; rossetti opachi o ''lipstick matte”, ideali per chi ha labbra molto pronunciate e vuole evitare l'effetto canotto; lucidalabbra: detti comunemente ''lipgloss”, che si possono trovare in forma liquida o cremosi, da applicare direttamente sulle labbra come un rossetto o usando un bastoncino.



 



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