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La permanente delle ciglia
Le ciglia sono un elemento apparentemente secondario del
viso, ma se truccate in maniera appropriata possono modificare l'intensita'
e la profondita' dello sguardo
di Loredana Molise, visagista Sono
diversi gli elementi su cui si puo' intervenire volendo correggere, con il
trucco, il viso di una donna. Gli occhi costituiscono certamente la parte del
volto che piu' attrae l'attenzione degli altri, e su cui possiamo esercitare l'arte
del make-up ingrandendoli, allungandoli, ampliandoli a seconda dell'equilibrio
fra le parti che si vuole creare. Le sopracciglia hanno sempre avuto un ruolo
fondamentale tanto da parlare di diversi stili che, nell'arco della storia della
cosmesi, hanno contrassegnato periodi e mode intramontabili quanto i personaggi
che ne sono simboli riconosciuti. Con il trucco delle sopracciglia, agendo su
spessore, posizione, lunghezza, inclinazione e linea, si riesce ad armonizzare
un viso disarmonico o irregolare, secondo norme di bellezza femminile
non assolute, ma intramontabili. Meno spazio e' invece dedicato alle
informazioni sulla cura e il trucco delle ciglia, termine con cui comunemente s'indicano
i peli posti al margine dell'orlo palpebrale superiore e inferiore, con funzione
protettiva dell'occhio dalla polvere, e in parte dalla polvere. Le ciglia
possono dare agli occhi una falsa apparenza.
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Questo
capita quando l'occhio e' gia' naturalmente piccolo, quando la palpebra
cade e lo socchiude, quando il bulbo oculare e' infossato, quando le
ciglia sono particolarmente lunghe e spioventi. Riuscire a dare una
maggiore ampiezza all'occhio vuol dire allora aprire lo sguardo,
renderlo piu' vivo, giovanile e seducente. Per piegare e alzare le
ciglia, si usa il piegaciglia, di metallo, plastica o gomma, con
l'accortezza di non strapparle o spezzarle. Mentre la cliente, a occhi
spalancati, guarda in basso, si afferrano i peli con l'apparecchio
facendo attenzione a non toccare la pelle delle palpebre, e si applica
una sufficiente pressione per arcare le ciglia stesse. |
| Nel
caso di ciglia troppo rigide o ribelli, con il piegaciglia non si riesce
a sollevarle abbastanza, soprattutto nell'angolo esterno, e l'effetto
non e' soddisfacente. Si puo' allora provare con una tecnica molto
antica, che trae le sue origini nella tradizione dei parrucchieri e che
somiglia alla messa in piega a caldo. Con due spilloni da parrucca
scaldati si esercita una pressione sulle ciglia di senso opposto, una
verso il basso l'altra verso l'alto, fino a che il pelo avra' raggiunto
la curvatura ottimale. E' evidente che questo intervento va effettuato
solo da mani esperte per il rischio di provocare scottature alla rima
palpebrale. Sempre di natura professionale ma piu' semplice
nell'esecuzione e' la permanente delle ciglia, in grado di lasciare
curcate per diverse settimane, e realizzabile con kit preparati monouso.
La tecnica prevede una preliminare detersione di ciglia e palpebre con
un prodotto non grasso. La parte va asciugata bene e va scelto un
bigodino appropriato alla lunghezza e rigidita' della ciglia. Una colla
viene applicata a mo' di eyeliner, e su di essa viene appoggiato il
bigodino precedentemente modellato fra le dita, in base alla curvatura
dell'occhio. Coprire il bigodino di colla e con un lavoro molto
preciso e minuzioso, partendo dalla base, appoggiare separatamente ogni
ciglio finche' non aderisce. A questo punto, con un pennellino va
applicato il liquido della permanente lasciandolo in posa per circa 20
minuti, dopodiche' lo si rimuove con del cotone inumidito con
acqua. |
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| Allo
stesso modo si applica e lascia in posa per 15 minuti il neutralizzante.
Con del cotone e acqua tiepida si scollano le ciglie e poi i bigodini e
la parte va sciacquata piu' volte e asciugata. per decongestionare e
idratare la rima palpebrale si puo' ricorrere a una crema lenitiva.
Questi prodotti vengono venduti come ipoallergenici, ma evidentemente si
potrebbe verificare una tanto rara quanto imprevista reazione
individuale da segnalare immediatamente al dermatologo. Piu' frequente
la reazione allergica che puo' seguire la tintura delle ciglia e delle
sopracciglia. Molti coloranti contengono fenilendiamina e vanno
utilizzati con guanti appropriati. Inutile ricordare che si tratta di
una tecnica estetica da riservarsi esclusivamente a estetiste esperte, e
che se il prodotto viene a contato con gli occhi o al minimo segno
d'irritazione cutanea la parte va subito sciacuata abbondantemente e si
deve ricorrere al medico specialista. |
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