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A Carnevale attenti al trucco puo' essere pericoloso
Spesso per truccare i bambini si ricorre a prodotti acquistati sulle bancarelle. Il rischio
e' quello di ricorrere a prodotti che possono causare spiacevoli sorprese
di Loredana Molise
Il Carnevale e' una festa antichissima che si festeggia in quasi tutto il mondo. Storicamente, pare che questa celebrazione tragga origine da alcune
festivita' pagane, come per esempio le feste dionisiache greche o i saturnali romani, durante le quali si abbandonavano consuetudini sociali e stili di vita ordinari per lasciarsi andare in feste a base di vino, sesso e danze spericolate. Il Carnevale come lo conosciamo noi forse
puo' essere fatto risalire addirittura in quel periodo storico che va dal XV al XVI secolo, quando a Firenze i Medici organizzavano grandi mascherate su carri chiamate
''trionfi''. Costanti della festa, ieri come oggi sono lo scherzo e le maschere. Consuetudine vuole, infatti che in questo particolare periodo dell'anno, chiunque - a prescindere dalla posizione sociale che occupa o dall'eta' - sia libero se lo desidera, di prendersi poco sul serio, lasciandosi andare alla goliardia o camuffandosi, indossando parrucche, mascherine e trucchi sgargianti. Unica regola
e' che, sia che si tratti di una festa privata o si decida di sfilare per strada, il proprio travestimento sia il
piu' originale possibile. All'esigenza, cosmetici e trucchi utilizzati tutti i giorni per renderci
piu' belle valorizzando le particolarita' del nostro viso vengono usati con lo scopo opposto: trasformarci in qualcos'altro, di molto diverso dal nostro aspetto reale. Le varianti sono miriadi, tutte quelle che la nostra fantasia
puo' suggerirci, eccesso e stravaganza le parole d'ordine. Tuttavia anche quando ci si trucca per divertimento bisogna tenere a mente alcune regole fondamentali nella scelta dei prodotti che utiliziamo. Infatti se
e' vero che ormai in ogni citta' troviamo negozi specifici per il trucco teatrale o cinematografico
e' altresi' vero che spesso interiorizzando troppo lo spirito della festa si finisce col ricorrere a cosmetici e sostanze coloranti in bella mostra su bancarelle sgargianti che mai come in questi giorni sembrano spuntare come funghi in ogni angolo della strada. Il rischio
e' sempre lo stesso, ovvero che dietro le rassicuranti diciture esterne e le confezioni colorate si nascondano in
realta' dei prodotti che di professionale hanno ben poco. Il problema principale legato al loro utilizzo
e' che, in questo caso, considerando tutto un gioco, non ci si soffermi abbastanza per capire quali sostanze contengano e soprattutto in che proporzione. Il pericolo quindi di incorrere in allergie, o peggio di utilizzare sulla propria pelle, o sulla quella dei propri figli, sostanze tossiche
e' elevatissimo. Non solo, ma le cronache ci raccontano di casi anche gravi di shock anafilattico. Questo a causa soprattutto di alcune sostanze di origine naturale presenti in tutti i cosmetici che nei prodotti di marca,
''testati'', sono lavorate e rese inoffensive mentre in quelli contraffatti restano praticamente inalterate, conservando la propria
pericolosita'. Ma come si fa a riconoscere un prodotto originale e quindi sicuro da uno contraffatto? La risposta non
e' semplicissima e il fatto che negli ultimi anni sia aumentato vertiginosamente il numero di coloro che si rivolgono al dermatologo in seguito ad allergie e dermatosi scatenate da trucchi non a norma
e' una prova della difficolta' oggettiva di distinguere una copia dalla sua matrice. Tuttavia qualche arma di difesa per compiere una scelta ponderata ce l'abbiamo. La prima regola per non incorrere in spiacevoli sorprese
e' quella di notare se sulla confezione c'e' il codice alfa numerico che per legge deve denominare i cosmetici legali. Per chi
e' addentro a questo tipo di mercato, da quei numeretti si possono evincere molte informazioni come per esempio la provenienza del prodotto stesso. Un'altra regola
e' quella di diffidare dei prezzi troppo bassi. Difficilmente un trucco potra' costare il 60% o il 70% in meno del prezzo di listino a meno di offerte particolari del punto vendita che lo commercializza. Altro particolare da tenere in grande considerazione
e' il luogo in cui viene venduto il prodotto. La mia esperienza mi insegna a diffidare dei prodotti venduti sulle bancarelle che pur avendo confezioni simili a quelli venduti in profumeria, sono in
realta' delle scarse imitazioni. Attenti anche ai prodotti venduti su internet: se si decide di acquistare in rete, prima provate a digitare il nome del sito o del prodotto su un motore di ricerca qualsiasi come a esempio google o yahoo. Troverete sicuramente qualche forum in cui viene attestata o denunciata la sua
affidabilita'. Una terza verifica che potete fare e' quella di esaminare direttamente la consistenza del prodotto. Se la sua texture in apparenza
e' troppo oleosa o liquida o viceversa troppo densa, evitate di comprarlo. Infine qualche consiglio utile dopo l'acquisto. Per prima cosa testate il cosmetico in minima quantita sull'incavo del vostro braccio o del bambino che dovete mascherare, magari qualche giorno prima della festa cui
dovra' partecipare, in modo da vedere se il trucco ha effetti secondari sulla pelle. Se acquistate colori in tubetto, buttate sempre la prima parte del contenuto. Spesso tali prodotti restano invenduti per anni e quindi la prima parte, quella
piu' vicina all'apertura puo' essersi ossidata e deteriorata nel corso del tempo. Per finire, se decidete di usare dei brillantini per trasformare vostra figlia o la vostra sorellina in una piccola stella o un angioletto, state attente a non applicarli direttamente sul contorno occhi
perche' potrebbero finire nelle palpebre e causare bruciori e infiammazioni.
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