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IL TRUCCO MEDITERRANEO
di Jole Anna Panzera |
Un carattere forte e passionale traspare dalla tipica bellezza mediterranea: colori di un bruno intenso
e sguardo deciso ne sono le caratteristiche
Le caratteristiche della donna cosiddetta mediterranea, sono tipiche del
nostro paese, e un po' lo rappresentano. Capigliatura folta, colore bruno scuro
o nero, pelle olivastra, occhi a mandorla di colore nero o marrone scuro e
labbra pressoche' carnose, ne sono le caratteristiche, mentre nel fisico, vi e' una tendenza ad avere un bacino piuttosto largo e una linea prosperosa. Tipica
bellezza "made in Italy", il paese europeo piu' baciato dal
mediterraneo, da cui prende origine la tipologia. |
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A dire il vero il Sud del
paese rappresenta meglio il fenotipo mediterraneo, anche se in Italia non si puo' parlare di una vera razza italiana a causa delle sue radici storiche, che
la videro invasa fin dai tempi piu' antichi da popoli barbari di varia origine.
In epoche diverse, dominarono Germani e Saraceni, Galli, Greci e Etruschi, ma
furono anche le invasioni Normanne nel Sud Italia e oltre, a caratterizzare
quella razza per cosi' dire "controcorrente", per cui, anche nel
profondo Sud ci si puo' imbattere in locali dai capelli biondi con gli occhi
azzurro cielo o verde smeraldo. Insomma, un gran miscuglio di etnie da' origine
alle varianti fenotipiche della realta' attuale nel nostro paese. Nel
nostro caso ho scelto Valentina perche' rappresenta molto bene la donna
mediterranea, viste anche le sue origini siciliane. Quando e' venuta da
me per la prima volta, ho intuito la sua potenziale bellezza nascosta
dietro a un trucco inadatto: eye liner marcato e sopracciglia mal
depilate. |
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Mi hanno colpito in particolare i suoi
occhioni scuri da cerbiatta e la sua cascata di riccioli neri. Primo
passo: abbiamo dovuto prendere tempo per far ricrescere le sopracciglia.
A questo punto e' venuta nel mio studio, dove, oltre a ricreare la linea
delle sopracciglia (che nel suo caso ho dovuto depilare anche nella
parte superiore), le e' stata tolta della peluria dall'attaccatura della
fronte. A penalizzare le strutture fisiognomiche di un volto, e' spesso
una errata attaccatura del cuoio capelluto, che comprime le tempie e
riduce la fronte, squilibrando le simmetrie e oscurando lo sguardo. e'
importante, quindi, saper intervenire con una corretta depilazione che
crei dei volumi piu' armonici. Come dico spesso ai miei allievi,
non esistono interventi miracolosi nel trucco: la bellezza, o meglio, l'armonia,
nasce dall'incastro di molteplici interventi che contribuiscono a ripristinare
gli equilibri mancanti. Lo stile attributivo del trucco contribuisce a
interpretare e valorizzare il carattere del soggetto. In questo caso ho scelto
un effetto "soft" piu' giocato sulle ombre che sui colori, per
risaltare l'innocenza giovanile della modella. Il colorito olivastro della pelle
si neutralizza con dei fondotinta di tonalita' piu' rosata. |
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A volte il viso
manca di luminosita', vista la carnagione scura incentivata spesso da occhi e
capelli neri. Bisogna dar luce, quindi, a un volto di questo tipo, evitando
assolutamente ombretti e rossetti troppo scuri. Molto efficace, invece, e' l'uso
di colori caldi ma luminosi (mattone, albicocca, corallo, ecc). la bocca puo'
essere anche rosso fiamma o di colore acceso per la sera o il pomeriggio, ma in
buon equilibrio con l'intensita' del trucco degli occhi. Un errore comune di
questo tipo di donne e' di abbronzarsi, cosa che, soprattutto dopo una
certa eta', o in presenza di un viso scarno o minuto le incupisce
notevolmente. Spesso la visione soggettiva della bellezza e'
condizionata da abitudini e convinzioni sbagliate, e tra queste
l'abbronzatura fa da capostipite. Sia chiaro che una
carnagione dorata sta bene a tutte, ma soprattutto alle piu' giovani: da
evitare e' l'eccesso di esposizione al sole, che, oltre a togliere
luminosita' al volto favorisce l'insorgere delle rughe. |
Make-up: Jole Anna Panzera
Foto: Antonio Barrella
Hair-styling: Vincenzo Panico
Modella: Manuela Parcesepe |
Il nostro ruolo
primario e', quindi, aiutare a sensibilizzare le persone al senso
estetico e al buon gusto, moderandone le scelte di carattere estremo. In
generale, quando ci troviamo in presenza di capelli bruni e colorito
scuro e' importante usare ombretti chiari e luminosi, che contrastino
con l'apparenza a volte un po' cupa dello sguardo e del volto;
soprattutto nei casi in cui ci troviamo di fronte a un'arcata
sopraccigliare ridotta. Per la sera vanno bene i perlati, oro, argento e
glitter, in quanto, per il loro effetto luminescente, tendono ad
apportare luce. Ruolo dominante, come sempre del resto, lo ha
l'acconciatura, che va scelta con estrema accortezza. Il capello bruno e'
bello quando e' lucido e sano, evitiamo quindi il lungo a tutti i costi,
soprattutto dopo i 45/50 anni, sfoggiando un look dall'effetto patetico
di vecchia fattucchiera che vuole sembrare eternamente giovane.
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