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articolo aggiornato il: Tuesday 13 December 2011

 

 

Truccare gli occhi in modo permanente

Il trucco permanente agli occhi puo' essere molto comodo, pero' se non e' effettuato da mani esperte puo' creare problemi

di Loredana Molise

Tutti sanno quanto gli occhi siano importanti per comunicare. Uno sguardo puo' trasmettere determinazione, consapevolezza ma anche passione o all'opposto, candore. Senza contare che un bel taglio d'occhi se impreziosito da un make-up adatto serve da solo a rendere piu' armonioso l'intero volto, rendendolo piu' intrigante. Ogni donna custodisce nel proprio beautycase, come fossero piccoli gioielli, tanti tipi di ombretto diverso. In polvere o in crema, fluidi o compatti, dai colori accesi o classici la scelta varia a seconda dello scopo che si desidera perseguire. Tuttavia non sempre si ha il tempo di scegliere un abbinamento giusto e il piu' delle volte - molte lettrici mi daranno ragione - capita di doversi truccare velocemente in posti assurdi come macchina, uffici, tram, ecc. Spesso col passare degli anni si diventa delle vere esperte di questo makeup da viaggio ma e' anche vero che - come abbiamo gia' raccontato in un numero precedente - a volte l'effetto non e' proprio dei migliori e si rischia di apparire poco curate, magari proprio prima di un incontro importante. Una soluzione viene offerta dal trucco permanente, o meglio semipermanente visto che dopo circa un anno inizia a scolorire. I vantaggi sono molti. Il principale e' che essendo eseguito da un professionista sara' sicuramente molto accurato. E poi pensate solo alla liberazione dal rito del demaquillage serale, che puo' essere si' un momento rilassante della giornata ma che quando si e' molto stanche diventa un'incombenza di cui si farebbe volentieri a meno. Ma in cosa consiste esattamente il trucco semipermanente e soprattutto l'uso di pigmenti puo' avere effetti secondari indesiderati? Vediamo di fare un po' di chiarezza. Iniziamo col dire che questo tipo di makeup e' una variante del tatuaggio e che nasce per correggere e valorizzare il viso. Molto utilizzato, soprattutto dalle sportive (vedi numero precedente) , il trucco semipermanente cromatico consiste nell'immissione sotto pelle di micropigmenti naturali. Questi ultimi sono composti da polveri minerali atossiche e sono solitamente corredati da certificazioni CE e FDA (un consiglio: chiedete sempre che vi venga mostrata tale documentazione). Nelle prime due ore dopo il trattamento viene eliminato 1/3 dei pigmenti mentre la parte restante si distribuisce nello strato basale. A differenza di un normale tatuaggio, infatti, il colore non viene introdotto molto in profondita'. Cio' fa si' che col normale processo di esfoliazione della pelle le cellule pigmentate vengano eliminate nell'arco di qualche mese. L'unico rischio che si corre a sottoporsi a tale tecnica e' che ci si puo' imbattere in persone poco serie, che non utilizzano materiali sterili e strumenti appropriati. In questi casi quello che puo' accadere e' che i colori non svaniscono nel tempo ma restino vividi mutando pero' nelle tonalita'. L'effetto e' quello di andare in giro con un trucco che piu' che abbellire imbarazza e purtroppo a questo punto l'unico modo per tornare a uno stato naturale e' quello di ricorrere un intervento specialistico di tipo chirurgico (microdermoabrasione o terapia laser).


 



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