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Truccare gli occhi in modo permanente
Il trucco permanente agli occhi puo' essere molto comodo, pero'
se non e' effettuato da mani esperte puo' creare problemi
di Loredana Molise
Tutti sanno quanto gli occhi siano importanti per comunicare.
Uno sguardo puo' trasmettere determinazione, consapevolezza ma anche passione o
all'opposto, candore. Senza contare che un bel taglio d'occhi se impreziosito da
un make-up adatto serve da solo a rendere piu' armonioso l'intero volto,
rendendolo piu' intrigante. Ogni donna custodisce nel proprio beautycase, come
fossero piccoli gioielli, tanti tipi di ombretto diverso. In polvere o in crema,
fluidi o compatti, dai colori accesi o classici la scelta varia a seconda dello
scopo che si desidera perseguire. Tuttavia non sempre si ha il tempo di
scegliere un abbinamento giusto e il piu' delle volte - molte lettrici mi
daranno ragione - capita di doversi truccare velocemente in posti assurdi come
macchina, uffici, tram, ecc. Spesso col passare degli anni si diventa delle vere
esperte di questo makeup da viaggio ma e' anche vero che - come abbiamo gia'
raccontato in un numero precedente - a volte l'effetto non e' proprio dei
migliori e si rischia di apparire poco curate, magari proprio prima di un
incontro importante. Una soluzione viene offerta dal trucco permanente, o meglio
semipermanente visto che dopo circa un anno inizia a scolorire. I vantaggi sono
molti. Il principale e' che essendo eseguito da un professionista sara'
sicuramente molto accurato. E poi pensate solo alla liberazione dal rito del
demaquillage serale, che puo' essere si' un momento rilassante della giornata ma
che quando si e' molto stanche diventa un'incombenza di cui si farebbe
volentieri a meno. Ma in cosa consiste esattamente il trucco semipermanente e
soprattutto l'uso di pigmenti puo' avere effetti secondari indesiderati? Vediamo
di fare un po' di chiarezza. Iniziamo col dire che questo tipo di makeup e' una
variante del tatuaggio e che nasce per correggere e valorizzare il viso. Molto
utilizzato, soprattutto dalle sportive (vedi numero precedente) , il trucco
semipermanente cromatico consiste nell'immissione sotto pelle di micropigmenti
naturali. Questi ultimi sono composti da polveri minerali atossiche e sono
solitamente corredati da certificazioni CE e FDA (un consiglio: chiedete sempre
che vi venga mostrata tale documentazione). Nelle prime due ore dopo il
trattamento viene eliminato 1/3 dei pigmenti mentre la parte restante si
distribuisce nello strato basale. A differenza di un normale tatuaggio, infatti,
il colore non viene introdotto molto in profondita'. Cio' fa si' che col normale
processo di esfoliazione della pelle le cellule pigmentate vengano eliminate
nell'arco di qualche mese. L'unico rischio che si corre a sottoporsi a tale
tecnica e' che ci si puo' imbattere in persone poco serie, che non utilizzano
materiali sterili e strumenti appropriati. In questi casi quello che puo'
accadere e' che i colori non svaniscono nel tempo ma restino vividi mutando pero'
nelle tonalita'. L'effetto e' quello di andare in giro con un trucco che piu'
che abbellire imbarazza e purtroppo a questo punto l'unico modo per tornare a
uno stato naturale e' quello di ricorrere un intervento specialistico di tipo
chirurgico (microdermoabrasione o terapia laser).
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