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TRUCCO WATERPROOF
di Loredana Molise
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C'e' chi non puo' proprio fare a meno del trucco, neanche quando va in barca
o si tuffa in piscina. Nato nell'ambito del cinema, il trucco a prova di acqua e
di sudore arriva ora nelle case delle donne italiane. Ma attenzione a proteggere
anche i capelli e la pelle dall'acqua del mare e delle piscine
Puo' sembrare strano ma l'elemento che caratterizza l'estate
e' l'acqua. Sia
per la sua assenza in quelle zone che sono perennemente colpite dalla siccita',
sia per la ricerca di frescura che solo un bagno nel mare o in piscina puo'
dare. A voler calcolare quanto tempo si trascorre in acqua durante le proprie
ferie estive, o si passa a desiderarlo, ci si accorge che tutti i nostri
comportamenti ne sono influenzati. All'inizio dell'estate iniziamo a porci il
problema del costume, bikini o mono, della linea che si e' venuta perdendo
durante l'inverno, della preparazione all'abbronzatura ideale per scendere sulla
spiaggia o presentarci a circolo gia' colorate al punto giusto. Da qui l'aumento
delle frequenze nei centri estetici e per il dimagrimento a partire della
primavera, o il ricorso alle lampade artificiali o agli integratori alimentari
che possono garantire una maggiore protezione e un effetto antiossidante nei
riguardi dei danni indotti dai raggi ultravioletti. Cosi' se un tuffo dal
pattino o un paio di vasche nell'acqua clorata non possono non mancare nella
giornata di ogni villeggiante, il contatto con l'acqua puo' determinare sui
capelli, sulla pelle, e soprattutto nei riguardi del trucco e dei protettori
solari, una serie di effetti di cui non si puo' non tenere conto.
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Cominciamo dai
capelli. Il cloro e' la sostanza piu' usata per depurare l'acqua delle piscine.
La concentrazione di questa sostanza e' calcolata in rapporto alla grandezza e
alla quantita' di acqua presente, ma spesso il processo di clorazione e' condotto da persone poco esperte o
e' fatto con approssimazione in modo che
l'acqua risulta eccessivamente clorata e irritante. I capelli a contatto con il
cloro perdono la morbidezza e la naturale lucentezza, appaiono piu' aridi, come
stopposi, e tendono a incresparsi. Se sono colorati perdono, via via, la tinta,
sbiadiscono, cambiano anche colore. L'uso obbligatorio di una cuffia in latex,
come si richiede nella maggior parte delle piscine aperte al pubblico, puo'
costituire una forma di difesa ma determina anche uno stress meccanico che
spesso e' causa di strappo e di sofferenza per i capelli. In commercio si
possono pero' trovare prodotti in gel o spray arricchiti di filtri UV, che se
applicati da soli o sotto la cuffia, aiutano a salvare i capelli costituendo una
pellicola di protezione.
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Necessario e irrinunciabile, dopo il bagno, il ricorso
a uno shampoo delicato, o a un olio shampoo, e a balsami con azione nutriente e
ristrutturante. Asciugandosi al sole i capelli vanno infatti incontro a un
rapido processo di essiccazione e ai danni provocati dai raggi solari.
Attenzione anche all'uso del pettine e della spazzola che provocano spesso
traumi e spezzature del capello gia' debole e sfibrato. Anche la pelle risente
del contatto con il cloro o con la salsedine marina. Dopo una immersione piu'
lunga del dovuto appare secca e disidratata (classiche le dita dei bambini),
mentre i comuni protettori solari tendono a perdere la propria capacita' di
difesa sia perche' si sciolgono con l'acqua sia per lo strofinio con gli
asciugamani o la sabbia. Attenzione quindi alla formulazione utilizzata e alla
protezione desiderata, per ottenerla possono essere necessarie piu' applicazioni
al di', subito dopo ogni bagno. Per rimuovere il cloro dalla pelle non basta la
semplice doccia (spesso anche l'acqua corrente e' clorata) ed e' meglio
avvalersi di soluzioni bagno-doccia a facile assorbimento, con effetto
rinfrescante e idratante, arricchiti di vitamine, estratti d'alghe o mentolo. La
sera poi, secondo i principi dell'aromaterapia, si possono scegliere prodotti a
base di oli essenziali dalle proprieta' calmanti e rilascianti. L'obiettivo e' che alla fine della giornata la pelle risulti non irritata, idratata, e non
grassa. Per questo scopo, anche d'estate, si puo' saltuariamente ricorrere, a
seconda del tipo di cute del volto, a una maschera idratante, purificante o
riequilibrante per i classici inestetismi della pelle grassa: punti neri, pori
dilatati e zone lucide. Per il corpo invece, consigliabili emulsioni da
applicare con un delicato massaggio, e capaci di idratare, decongestionare e
rigenerare un tessuto che e' stato sottoposto al sole, a forti sbalzi di
temperatura, all'aggressione del cloro, del vento e dell'inquinamento.
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Una
particolare attenzione alle labbra che tendono a seccarsi e screpolarsi ma
possono essere protette con specifici rossetti in stick contenenti filtri
solari. e' noto che i profumi con l'esposizione al sole possono dar luogo a
delle fastidiose fotosensibilizzazioni, pertanto meglio rinunciare a farne uso
sulla spiaggia, mentre per i deodoranti esistono numerose formulazioni che ne
sono prive e possono garantire un effetto rinfrescante e anti-odore persistente.
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Bagnandosi ripetutamente, pero', si puo' ridurne la durata e quindi sempre
meglio portare con se uno stick o uno spray di riserva. Finiamo con il trucco. A
seconda dell'eta' e del proprio stile, c'e' chi riesce a fare quasi a meno del
trucco d'estate e chi invece ritiene quasi impossibile uscire di casa senza. Per
queste ultime donne sono nate tante linee di proposte waterproof, cioe'
idrorepellenti a prova di acqua e di sudore. Formulate inizialmente per il
cinema e per quelle persone che in condizioni estreme debbono lo stesso
mantenere un look impeccabile, si avvalgono di formulazioni per il make-up molto
colorate e brillanti, in grado di costituire sulla pelle una barriera
impenetrabile all'acqua del mare o della piscina. Mascara, rossetti, ombretti,
fards, eye-liner a base di emulsioni di oli cere e resine idrofobe, a prezzi
accessibili a tutti e che non si sciolgono con il sole, con le lacrime o con il
caldo e il sudore. Esistono ombretti di quasi ogni colore mentre non danno le
stesse garanzie i fondotinta che non sono quasi mai realmente idrorepellenti.
Per dare alle labbra un contorno perfetto e' consigliabile ricorrere a una
matita e a un rossetto indelebile che non sbava e rimane sulle labbra molto a
lungo. Anche un eyeliner water-proof non svanisce durante il bagno e permette un
disegno senza sbavature. Certamente se non si e' abituati a questo make-up si pio' sbagliare e farlo apparire "di scena", quindi non adatto a tutte
e a ogni situazione, percio' attenzione a non eccedere. Inoltre bisogna pensare
che c'e' bisogno di piu' tempo e prodotti specifici per rimuoverlo e quindi
questo maquillage puo' costituire una fastidiosa complicazione per una bella
fine di giornata.
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